• Guida alla manutenzione

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    Guida alla manutenzione

    Le Regole

  • Le Regole

    1. Conoscere le caratteristiche chimico/fisiche del materiale di costruzione dei vostri serramenti.
    2. Eseguire periodicamente le normali operazioni di pulizia con prodotti non aggressivi.
    3. Programmare la manutenzione dei propri serramenti.
    4. Seguire tutte le indicazioni e le specifiche date dal produttore.
    5. Provvedere alla pulizia del sistema d’evacuazione acqua.
    6. Verificare la tenuta delle guarnizioni.
    7. Curarsi dell’ingrassaggio e della regolazione della ferramenta.
    8. Svolgere la manutenzione preventiva di verniciatura quale il rinfresco.
    9. Svolgere tempestivamente una manutenzione riparativa quale il ritocco.
    10. Svolgere tempestivamente una manutenzione riparativa quale il rinnovo.

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    LA PULIZIA DEI PRODOTTI

    Un’accurata pulizia mensile consente il mantenimento della lucentezza superficiale del prodotto ed evita che la presenza di piogge acide o di sostanze aggressive intacchino la superficie della vernice di protezione.
    La pulizia superficiale deve essere realizzata con l’ausilio di prodotti di pulizia non aggressivi (in caso di dubbi contattare il fornitore) e con panni morbidi e puliti.

    La pulizia dovrà avvenire sia nelle superfici a vista del prodotto, sia nelle zone meno accessibili e visibili (battute delle finestre e degli schermi esterni, interstizi degli avvolgibili, ecc...).

    Particolare attenzione deve essere tenuta nel caso degli avvolgibili: la pulizia dovrà riguardare sia il telo avvolgibile (superficie e zone laterali) sia le guide dell’avvolgibile stesso, che, al fine di consentire l’adeguato scorrimento del telo, devono essere mantenute pulite, prive di sporcizia, insetti e residui di altro genere.

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    LA PULIZIA DEL SISTEMA DI DRENAGGIO ACQUA

    Per poter operare in modo opportuno, i gocciolatoi, che hanno il compito di drenare (sistema di fuoriuscita) le acque meteoriche, vanno tenuti controllati, verificando in particolare:
    • la pulizia complessiva del gocciolatoio,
    • la pulizia interna dei fori o le asole di scarico acqua, che devono essere sgombre da sporcizia, sedimenti o insetti.

    Ogni pulizia va effettuata con l’impiego di prodotti neutri che non aggrediscano le superfici trattate.

    CONSIGLIO: La manutenzione descritta è consigliata con cadenza annuale, o, in modo straordinario, nel caso in cui compaiano nella finestra. infiltrazioni di acqua verso l’interno.

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    LA VERIFICA DELLE GUARNIZIONI DI TENUTA

    E’ opportuno verificare periodicamente lo stato dell guarnizioni e, quando necessario (guarnizioni consumate, tagliate, indurite, ecc.) provvedere alla loro sostituzione, semplicemente estraendo la vecchia guarnizione ed inserendone una nuova.

    Per la nuova guarnizione è consigliabile rivolgersi al produttore della finestra, che potrà o fornirle direttamente o indicarne con precisione il costruttore ed il modello; l’eventuale utilizzo di una guarnizione non idonea potrebbe causare serie difficoltà di manovra e di tenuta dell’infisso.

    CONSIGLIO: La manutenzione descritta è consigliata con cadenza annuale, o, in modo straordinario, nel caso in cui si verifichino degradi sulle guarnizioni esistenti.

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    INGRASSAGGIO E REGOLAZIONE DELLA FERRAMENTA

    II controllo dello stato di usura e il corretto ingrassaggio delle parti mobili costituisce una manutenzione di prima importanza per il mantenimento della funzionalità e della sicurezza del serramento. Nel caso in cui venga verificato uno stato di usura elevato, è importante contattare il fornitore, che provveda alla sostituzione delle parti usurate, o dell’intero sistema di ferramenta.

    Negli altri casi, si potrà procedere all’ingrassaggio di tutte le parti mobili (cerniere, incontri, aste e nottolini di chiusura, aste di scorrimento, fermi a scatto). Per l’ingrassaggio si potrà utilizzare grasso per cuscinetti, vaselina tecnica, olio.

    CONSIGLIO: La manutenzione descritta è consigliata con cadenza annuale, o più frequentemente, nei casi in cui si rilevino difficoltà di manovra e di chiusura.

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    ELIMINAZIONE RESINE

    L’eliminazione delle resine eventualmente fuoriuscite dal materiale ligneo può avvenire mediante l’impiego di una emulsione formata al 50% d’alcool e al 50% da acqua ragia o da prodotti specifici.
    Operazioni:
    • nel caso in cui siano presenti gocce di resina sull’infisso, procedere all’eliminazione con la soluzione sopra richiamata, ripristinando poi la zona priva di vernice.
    • nel caso in cui siano presenti sacche di resina, è necessario svuotarle, provvedere al ripristino con apposito stucco da legno e successivamente (a stucco asciutto) ripristinare la vernice di protezione della parte trattata.

    Si tenga inoltre presente che l’asportazione delle gocce di resina presenti sul serramento può essere effettuata con migliori risultati con il clima invernale: il freddo infatti cristallizza la resina, che può quindi essere asportata meccanicamente in modo facile (anche con una semplice pressione). La presenza di piccole gocce di resina sul serramento non è da considerarsi difetto, in quanto essa è normalmente presente nel materiale ligneo.

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    ELIMINAZIONE RESINE


    ATTENZIONE:
    La soluzione consigliata, come altri prodotti disponibili sul mercato, può rivelarsi aggressiva per la superficie verniciata, in particolare se il serramento è stato verniciato con prodotti all’acqua.
    Pertanto è sempre bene:
    1. verificare il tipo di vernice utilizzato (richiedendo informazioni al serramentista).
    2. utilizzare prodotti specifici, disponibili sul mercato.
    3. seguire le indicazioni del serramentista e del produttore della vernice, al fine di evitare degradi della superficie del prodotto.


    CONSIGLIO:
    La manutenzione descritta è consigliata nei casi in cui si vogliano eliminare eventuali tracce di resina presenti sull’infisso (manutenzione straordinaria).

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    RIPRISTINO DELLA CHIUSURA DELL’ANTA IN CASO DI FALSA MANOVRA ANTA/RIBALTA

    Nel caso in cui, con l’anta aperta a battente, si sia riuscita a ruotare la maniglia verso l’alto (apertura a ribalta) è necessario:
    • accostare e mantenere accostato l’angolo superiore destro dell’anta al telaio.
    • premere il meccanismo di “falsa manovra” (levetta inclinata normalmente situata nella metà inferiore della ferramenta di chiusura dell’anta).
    • contemporaneamente portare la maniglia in posizione di apertura a battente (maniglia orizzontale) • rilasciare il meccanismo di “falsa manovra”.
    • portare l’anta in chiusura e chiudere ruotando la maniglia verso il basso.

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    LA RIVERNICIATURA

    La riverniciatura dell’infisso, che rinnova il film verniciante superficiale, ha un’importanza fondamentale per garantire la durabilità del legno e la protezione degli agenti che possono aggredirlo, evitando interventi successivi più costosi.
    Occorre scegliere prodotti vernicianti di buona qualità e compatibili con il prodotto verniciante originale, seguendo scrupolosamente le istruzioni del produttore nell’applicazione sul supporto legnoso.

    Le operazioni di riverniciatura si distinguono in:
    1) manutenzione preventiva: rinfresco;
    2) manutenzione riparativa: ritocco;
    3) manutenzione riparativa: rinnovo.

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    LA RIVERNICIATURA: Rinfresco

    II rinfresco prevede l’applicazione di uno strato di vernice sull’intera superficie della finestra, da attuarsi nel caso in cui si rilevi al tatto il dimagrimento o la ruvidezza superficiale della vernice.
    Operazioni:
    • Pulizia completa della superficie dell’infisso al fine di eliminare tracce di sedimenti e incrostazioni: è consigliabile un passaggio con carta abrasiva fine, prestando attenzione a non asportare il colore sul serramento, fino ad ottenere una superficie uniformemente opaca.
    • Occorre poi asportare le polveri create dalla carteggiatura con il passaggio di un panno pulito e umido.
    • Proteggere le parti da non verniciare (ad esempio vetrocamera) con carta gommata, applicare la vernice, meglio se con l’utilizzo di un pennello a setole morbide.
    • Dopo una asciugatura di circa 12 ore, la vernice sarà secca, e sarà possibile chiudere le ante senza pericoli di incollaggio (consultare sempre le specifiche del produttore di vernice).
    • Eseguire tutte le operazioni all’ombra, ed evitare di verniciare guarnizioni ed eventuali materiali sigillanti (siliconi, ecc.).
    PERIODICITA': 3 anni

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    LA RIVERNICIATURA: Ritocco

    II ritocco consiste in applicazioni localizzate di vernice all’insorgere di screpolature, ammaccature o non continuità in genere della vernice dovute al normale utilizzo del prodotto: esse infatti possono provocare l’entrata di acqua e umidità nella fibra legnosa, con conseguente possibile distacco della vernice e con rischio di ingrigimenti del legno.
    • Operativamente, è necessario innanzitutto effettuare un accurato controllo delle superfici verniciate della finestra, individuando eventuali fratture o non continuità del film di vernice, dovute al normale utilizzo del prodotto.
    • Ripristinare attraverso l’applicazione a pennello di uno strato di vernice localizzato, per ripristinare la continuità della pellicola. In caso di graffiature, possono essere utilizzati appositi pennarelli.
    • Dopo l’asciugatura, intervenire eventualmente con una seconda mano, effettuata con le medesime modalità.
    PERIODICITA': 3 anni

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    LA RIVERNICIATURA: Rinnovo

    Quando le superfici legnose sono molto degradate, con vistosi distacchi della pellicola di vernice, riduzione o diminuzione dello spessore di film, fessurazioni ed ingrigimenti del legno, derivanti dalla non esecuzione di operazioni manutentive preventive (ritocco, rinfresco), si procede al rinnovo.
    Occorre:
    • Sverniciare tutta la finestra, sino ad arrivare a legno sano, utilizzando una carta abrasiva resinata con grana compresa tra 60 e 100.
    L’utilizzo di grane più grosse facilita l’operazione iniziale, ma può portare all’irruvidimento marcato della superficie.
    • Stuccare fori, fessurazioni ed altri degradi superficiali; passare ancora carta abrasiva, sempre in carta resinata ma con grana più fine (150 o 180), preparando così la fibra legnosa alla fase di riverniciatura.
    • Si può ora procedere alle operazioni di riverniciatura, facendo riferimento ai cicli consigliati dal produttore di impregnante e vernice.
    PERIODICITA': variabile

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